Innamorati senza diritti 2009

– La nostra Costituzione repubblicana afferma che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge (art.3).
– I cittadini e le cittadine Gay e Lesbiche in Italia non possono godere di alcuna tutela giuridica che li garantisca, né accedere al matrimonio.
– Il dibattito politico ha perso il riferimento alla realtà sociale che dovrebbe rappresentare, troppo preoccupata di difendere le proprie posizioni di potere con una sterile ideologia. Il vaticano ingerisce quotidianamente nelle nostre vite condizionando la politica ossequiosa.
– Le coppie omosessuali sono già una realtà affermata nella società civile italiana. Anche gay e lesbiche contribuiscono al bene della società ed a uguali doveri dovrebbero corrispondere uguali diritti.
– Rivendichiamo con forza la dignità dei nostri rapporti di coppia e il valore sociale delle nostre famiglie.
– Chiediamo una legge capace di abbattere ogni disparità e discriminazione.

Vogliamo laicità, democrazia e uguaglianza!

In collaborazione con Maria Pia Serlupini, consigliere Comunale con Delega del Sindaco alle Pari Opportunità.