Dossier Omofobia Italia 2008

ESTORSIONI

 

22/08/2008 GENOVA. Una storiaccia di pregiudizio e paura si e’ conclusa con l’arresto di un trentenne romeno alla stazione di Brignole, accusato di estorsione aggravata da minacce. Ricattava il suo ex amante, un quarantaduenne di Genova, che non voleva fosse rivelata la sua omosessualità. In due mesi il genovese ha sborsato 1.200 euro. L’intervento della polizia proprio durante uno degli incontri organizzati per il pagamento, degenerato in lite e quindi in rissa. Il ricattato ha mostrato la prova dei versamenti fatti e il romeno e’ stato subito arrestato.

26/08/2008 GENOVA. Un telefonino con foto e immagini compromettenti, “l’arma” che i fratelli Jane e Alin Mihai potrebbero aver utilizzato – ed è già sotto sequestro da giorni – per una serie di ricatti a luci rosse. È la pista, molto solida, su cui lavorano i carabinieri, dopo che venerdì scorso i due stranieri, 32 e 21 anni, sono stati arrestati per estorsione a danno d’un diacono nei pressi della cattedrale di San Lorenzo. L’uomo inizialmente aveva dato loro denaro notandoli “accampati” vicino al santuario; ma era finito in fretta nel mirino ed entrambi, nelle ultime settimane, si erano fatti consegnare quasi duemila euro conoscendo pure il suo indirizzo di casa. Gli investigatori hanno infatti individuato un cellulare che i fratelli Mihai potrebbero aver usato per mettere in pratica il loro ricatto. Lo hanno ammesso nel corso del colloquio a Marassi e l’obiettivo è ora capire quali siano state le vittime.

28/08/2008 URBINO. Ha ricattato l’uomo con cui aveva avuto un incontro gay minacciando di diffondere un video realizzato durante il rapporto se non gli avesse versato immediatamente 300 euro in contanti. Di più: il ricattatore – uno studente marocchino di soli 17 anni che da tempo risiede con la famiglia nella zona di Urbino e, a quanto si è potuto apprendere, perfettamente integrato nel contesto sociale – ha pensato di calcare ancor di più i contorni dell’estorsione e per piegare la volontà dell’occasionale partner l’ha intimorito prospettandogli la consegna del filmato ai carabinieri e la conseguente denuncia all’autorità giudiziaria proprio in virtù della sua minore età.

27/09/2008 PAGANI (SA). Condannato anche il complice minorenne del gruppetto che aveva cercato di estorcere soldi a un prete minacciandolo di rivelare la sua presunta omosessualità. Il tribunale dei minorenni di Salerno ha condannato a due anni e cinque mesi di reclusione il diciassettenne S.F., figlio di un noto pluripregiudicato paganese. Secondo gli inquirenti, il 14 febbraio scorso sarebbe arrivata ad un parroco di un comune della penisola sorretina, una lettera anonima nella quale si invitava il sacerdote a pagare 15.000 euro: in caso contrario sarebbe stato divulgato un presunto rapporto omosessuale tra il prete e un giovane. Il giorno successivo i due imputati avrebbero telefonato al sacerdote: sulla sua segreteria telefonica una voce maschile lo invitava a non fare scherzi e di preparare per il giorno successivo almeno la metà dei soldi richiesti. Il 18 febbraio una nuova telefonata raggiunse la vittima: l’interlocutore minacciava che se non avesse pagato sarebbe gambizzato e con lui anche Cretella. Raggiunto un distributore di carburante ad Angri e avuti i soldi dal sacerdote, Cretella si allontanò velocemente da solo e subito dopo fu raggiunto da un auto a bordo della quale si trovava Strino e S.F.: i tre cercarono di allontanarsi ma furono bloccati dalle forze dell’ordine.

07/11/2008 ANCONA. Con l’accusa di aver tentato un’estorsione ai danni di un medico di Falconara Marittima con il quale avrebbe avuto un rapporto sessuale occasionale, oggi il gup di Ancona Lionello Rossino ha rinviato a giudizio Nicolae V., 42 anni, romeno. Il processo iniziera’ il 30 marzo. Il medico aveva raccontato di aver conosciuto per caso il romeno, riferendo che questi lo avrebbe poi minacciato di rivelare la relazione alla moglie se non gli avesse consegnato 500 euro.

14/11/2008 VIAREGGIO. Ricattava un ragazzo di 14 anni, minacciandolo di raccontare in giro che era gay. Con questa accusa un viareggino, B.S., oggi ventiduenne, ha patteggiato una pena a un anno e otto mesi di reclusione e 470mila euro di multa (con la sospensione condizionale) per estorsione. I fatti risalgono a cinque anni fa, quando i due frequentavano lo stesso istituto superiore. Le indagini iniziarono dalla denuncia del quattordicenne, che raccontò ai genitori le minacce subite. Ieri si è svolta l’udienza al tribunale di Viareggio.

30/12/2008 LECCE. Avrebbero tentato di estorcere denaro al protagonista di un filmino hard con la minaccia di diffonderlo su internet. Di questo sono accusati due giovani dell’hinterland magliese di 27 e 22 anni. I carabinieri della compagnia di Maglie, che avevano raccolto la denuncia della presunta vittima, li hanno arrestati per tentata estorsione. I due, che sono ora rinchiusi nel carcere di Borgo San Nicola, a Lecce, avrebbero chiesto la somma di 700 euro al protagonista del video a sfondo omosessuale che, invece di sottomettersi, si è rivolto ai carabinieri con i quali ha organizzato la trappola. Quando si è recato all’appuntamento per pagare, sul posto si sono fatti trovare i militari, che hanno arrestato in flagranza uno dei due sospettati. La stessa cosa è toccata poi al suo complice.