Dossier Omofobia Italia 2008

ATTI VANDALICI

 

13/06/2008 UDINE. Alcune scritte contro i gay sono comparse tra ieri e questa mattina sui muri del cimitero dei Rizzi, una frazione di Udine.

14/06/2008 BOLOGNA. Danni al Cassero. Arcigay pensa a intimidazione. Tentata intrusione al piano inferiore della sede dell’Arcigay bolognese. Incrinato il vetro di una delle porte d’accesso.

25/06/2008 SASSARI. «In una città di alto livello civile e culturale come Sassari si è recentemente verificato un gesto di grave intolleranza che occorre nominare e riconoscere come tale, affinché il suo significato non ricada indiscriminatamente sulla cittadinanza tutta. Lo scempio e la violazione dei manifesti del Movimento omosessuale sardo, campagna fotografica contro l’omofobia e di sensibilizzazione di un sereno rispetto delle diversità, è infatti la manifestazione di un atteggiamento indegno di qualsiasi cittadinanza che vada fiera di sé e sia meritevole di questo nome, tanto più se radicata in una cultura che sostiene e trasmette ben altri valori».

18/08/2008 ROMA. ‘Gay nei forni subito’ e ‘via i froci dal quartiere’ sono le scritte fatte con un pennarello nero in via San Giovanni in Laterano, nei pressi del Colosseo, più nota come la ‘Gay Street’ di Roma perché punto di ritrovo della comunità omosessuale della Capitale. Le scritte sono state fatte davanti a una gelateria che, riferisce in una nota l’Arcigay, ‘da oltre 2 anni e’ gestita da una coppia gay che ha reso il locale un punto di riferimento per lesbiche, gay e trans che transitano per la strada’.

25/08/2008 PADOVA. L’unico particolare che desta qualche allarme tra il popolo del Pride village sono i frequenti episodi di danneggiamento delle auto in sosta: qualche cliente nei giorni scorsi ha denunciato di aver ritrovato l’auto parcheggiata con una o più ruote forate.

08/09/2008 PORDENONE. I soliti ignoti hanno colpito ancora, nel parco del liceo Grigoletti, lasciando scritte ingiuriose sul selciato del vialetto di accesso e sui muri esterni della scuola. In azione lo spray, con le offese a un docente liceale di inglese che ha radici nel Centro Italia, a lato del murales d’autore, e sul porfido contro i gay.

11/09/2008 TRIESTE. “Gay Raus” e “gay nei forni”, il tutto inequivocabilmente firmato con la croce uncinata. Sono le scritte comparse nel parcheggio sopra la costa dei barbari, la spiaggia naturista della costiera triestina da anni punto di incontro delle persone LGBT del circondario. Possono apparire come il gesto di qualche esagitato che ha pensato bene di ricalcare vecchie scritte di analogo tono ormai scolorite dal tempo: ma l’elenco degli episodi di omofobia non solo verbale anche solo di quest’ultimo anno lasciano spazio a ben maggiori preoccupazioni.

15/09/2008 ROMA. ”Gay nei forni” e ”Via i froci da San Giovanni”, sono le scritte omofobe con in calce una svastica che sono comparse, su una panchina, all’ingresso della gelateria della Gay Street in via di San Giovanni in Laterano, nel centro di Roma.

03/10/2008 UDINE. Domenica sera hanno festeggiato il terzo “compleanno” del “Pi greco” tra danze e musica, ma prima di brindare hanno dovuto ripulire l’ennesima scritta omofoba. Sulla colonna, tra una vetrata e l’altra del locale di viale Volontari della Libertà, è comparsa infatti la scritta «Gay di merda». Ad accorgersi dell’accaduto sono stati i gestori del locale, da tempo vittima di minacce e insulti. Per il terzo anno consecutivo, in coincidenza con le feste di compleanno dell’ambiente, i muri o i marciapiedi di fronte sono stati imbrattati con scritte offensive. E sempre più spesso, soprattutto nel periodo estivo, i clienti seduti sui tavoli all’esterno del bar vengono offesi dalle auto che passano su viale Volontari. Insieme agli insulti gridati a squarciagola, una domenica di agosto dello scorso anno è arrivato anche un gavettone d’acqua che ha colpito due giovani.