Stefano Bucaioni

Stefano Bucaioni è un attivista LGBTQIA+ e presidente di Omphalos dal 2016. In precedenza, ha ricoperto le cariche di vicepresidente e tesoriere nazionale di Arcigay.

Inizia la sua militanza nel 2002 quando subisce gravi discriminazioni all’interno della FSE (Federazione dello scoutismo europeo) a seguito del suo coming out. Stefano, allora ventunenne, rifiuta di subire i soprusi dell’organizzazione scoutistica di cui faceva parte fin dalla tenera età e ne denuncia il caso. La vicenda arriva sulla stampa locale e nazionale come il Corriere della Sera, a trasmissioni radiofoniche come Radio Capital e televisive come il Maurizio Costanzo Show su Canale 5. Il caso approda anche in parlamento tramite alcune interrogazioni.

Dopo l’addio agli scout Stefano trova in Omphalos l’appoggio per la sua causa di civiltà e inizia a frequentare assiduamente l’associazione LGBTQIA+ perugina fino a diventarne attivista a tempo pieno. Ne diventa ben presto Segretario e successivamente Tesoriere e al suo fianco prosegue la militanza LGBTQIA+, fatta eccezione per un breve periodo in cui ha vissuto all’estero, divenendone dopo 14 anni dal suo ingresso Presidente il 18 settembre 2016.

Durante i suoi oltre 20 anni di esperienza come attivista LGBTQIA+, Stefano ha costantemente lavorato per promuovere e proteggere il diritto alla autodeterminazione per tutt*, indipendentemente dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere, per combattere contro tutte le forme di violenza, discriminazione e violazioni dei diritti umani nei confronti delle persone LGBTQIA+ e per promuovere la visibilità e la piena partecipazione nella vita sociale e civica delle persone lesbiche, gay, bisessuali, trans*, queer, intersex, asex.

Durante la sua lunga militanza in Arcigay, Stefano Bucaioni è stato componente della segreteria nazionale, nel 2007 con la delega alle relazioni internazionali e nel 2010 come tesoriere nazionale. Dal 2015 al 2018 Stefano ha ricoperto il ruolo di vicepresidente nazionale di Arcigay.