Omphalos Pink House

“Il progetto Pink House di Omphalos è uno dei progetti pilota in Italia di accoglienza e sostegno residenziale per le persone LGBTQIA+ vittime di discriminazioni e violenza. Attraverso questo progetto si può dare un aiuto e una possibilità concreta a chi sta vivendo un momento di estrema difficoltà.”

Il progetto di accoglienza

Il progetto di accoglienza residenziale “Pink House” di Omphalos ha l’obiettivo di offrire un supporto materiale e psicologico a persone LGBTQIA+ a cui la propria famiglia di origine e/o la società hanno voltato le spalle e a cui serve un luogo sicuro dove essere loro stesse e riprendere controllo sulla propria vita.

Nel corso degli oltre 30 anni di attività l’associazione ha risposto a migliaia di richieste di aiuto e supporto attraverso i propri servizi e le proprie attività, con oltre il 60% delle richieste arrivate da ragazzi e ragazze giovani di età compresa tra i 18 e i 26 anni. Circa il 10% del totale delle richieste, alle quali è stato più difficile rispondere in maniera completa, prevedevano oltre al supporto psicologico, legale e relazionale, anche l’esigenza di un alloggio di breve/medio termine, che purtroppo l’associazione non ha mai potuto garantire.

Per queste motivazioni, Omphalos si propone di creare un percorso di aiuto e sostegno che includa anche la possibilità di alloggio in una struttura protetta, in modo da fornire tutti gli strumenti necessari per il raggiungimento di uno stato di benessere, che possa permettere agli utenti del progetto il recupero di una vita indipendente. Il percorso si articola in una prima accoglienza emergenziale, con l’inserimento nella struttura e l’avvio della consulenza psicologica e/o legale, attraverso i team di professionisti che già lavorano nei servizi dell’associazione e con la partnership dei servizi sociali e sanitari del Comune di Gualdo Tadino (PG), dove ha sede la struttura di accoglienza. Parte centrale del percorso, che si sviluppa a seconda delle singole necessità dell’utente, prevede l’inserimento nelle attività e nei gruppi dell’associazione, per permettere il ripristino di un sereno rapporto di comunità e di un’autocoscienza che possa permettere il pieno rientro autonomo nella società.

Beneficiarie del progetto

Le principali beneficiarie del progetto sono persone LGBTQIA+ di tutte le età che hanno subito discriminazioni e violenze in famiglia o nella propria comunità di riferimento e che sono state costrette ad allontanarsi e ad abbandonare le proprie case e per questo hanno necessità di un sostegno e di un alloggio di emergenza. Si tratta di giovani, adulti e anziani: omofobia e transfobia non fanno distinzioni d’età e se si abbattono su chi non può permettersi una vita indipendente, il rischio è l’abbandono e l’emarginazione.

Stato di realizzazione

La casa accoglienza Pink House è in fase di realizzazione grazie al contributo di tante persone e enti che hanno deciso di supportare questo progetto. Il Comune di Gualdo Tadino per la partnership nella fase di progettazione e nell’implementazione dei servizi. La Tavola Valdese attraverso i Fondi Otto per Mille e la RWE Foundation per il sostegno ai lavori di ristrutturazione. Elsa Monizzi, le Sezioni Soci Gualdo Tadino, Perugia 1, Perugia 2 e Perugia 3 di Coop Centro Italia e il gruppo DUM1 di Amazon Italia per il sostegno all’acquisto dell’arredamento. L’entrata in funzione della struttura e l’avvio dell’accoglienza è prevista al termini dei lavori di ristrutturazione entro la fine del 2024.

Contatti

Per avere maggiori informazioni o sostenere il progetto scrivici a pinkhouse@omphalospg.it